04 14th, 2014

Dal 21 Marzo al 22 Giugno 2014 si svolgerà Primavera Slow, tre mesi di eventi per scoprire, vivere e conoscere la vasta area naturalistica protetta che si estende tra Ferrara e Ravenna. Paesaggi incantevoli aspettano gli appassionati della natura e tutti coloro che vogliono trascorrere qualche giornata di relax all’insegna, appunto, di ritmi ‘slow”. Un evento speciale di questa maratona, sarà il Green Days, il 29 e 30 marzo e il 5 e 6 aprile, nella bella cornice della Pineta di Classe e del Parco I maggio, in località Fosso Ghiaia, Ravenna: due fine settimana dedicati alla buona cucina a base del tubero d’eccellenza: il tartufo. Momento clou di questi due fine settimana sarà, infatti, la XXXVI Sagra del tartufo di pineta con il mercato di prodotti tipici, punti di degustazione, gare, test dimostrativi e prove di ricerca con cani addestrati. Una vera prelibatezza che tiene alto la nostra fama nel mondo, qui a due passi. La Sagra promuove la riscoperta delle tradizioni locali attraverso l’enogastronomia: presso gli stand gastronomici si potranno così gustare ottimi piatti, prevalentemente a base di tartufo di pineta, accompagnati dai vini della terra di Romagna. Saranno inoltre presenti prodotti speciali del Parco del Delta del Po. Noi non vediamo l’ora di tuffarci in queste degustazioni dal sapore unico. 

03 23rd, 2014

È stata inaugurata a Ferrara a Palazzo dei Diamanti il 22 febbraio la mostra: “Matisse la figura. La forza della linea, l’emozione del colore”. La mostra si protrarrà fino al 15 giugno 2014 ed è ricchissima. Oltre cento opere tra dipinti, sculture e lavori su carta che raccontano l’avventura creativa dell’artista dalle opere giovanili alla maturità. Il filo conduttore della manifestazione è la nuova visione della rappresentazione della figura, in particolar modo quella femminile, da parte di questo gigante della storia dell’arte moderna. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 con orario continuato. Occasione più unica che rara per poter ammirare questi capolavori.

Noi abbiamo pensato un’ottima soluzione per chi viene da lontano. Un pacchetto ad hoc per questa mostra, che comprende il soggiorno di una notte per due persone, due biglietti d’ingresso e l’utilizzo gratuito di biciclette per la durata del soggiorno a un prezzo accattivante.

Come se non bastasse, in occasione di questa mostra, sono state organizzate, a cura della Fondazione Ferrara Arte, la Galleria d’Arte Moderna e contemporanea di Ferrara, il Conservatorio “G. Frescobaldi” e la Fondazione Teatro Comunale, conferenze e concerti che dureranno fino al 29 marzo 2014.Le conferenze si svolgono in Sala Estense, Piazza Municipale n. 19, alle ore 17,30. L’ultima conferenza si terrà Mercoledì 26 marzo, a cura di Giuseppe di Natale della Fondazione Ferrara Arte, dal titolo “Matisse e l’Italia”. Concerti e incontri si svolgono presso la Pinacoteca Nazionale, Salone d’Onore in Corso Ercole I d’Este n. 21. L’ultimo si terrà Sabato 29 marzo con l’incontro alle ore 15,30 al titolo “Il giovane Stravinskji e la Parigi di Matisse” con internventi di Nicola Badolato, Elena Cervellati, Elia Andrea Corazza, Chiara Vorrasi. Seguirà alle ore 18,30 il Concerto Ensemble del Conservatorio “G. Frescobaldi”. 

Insomma, per gli amante dell’arte e anche per i neofiti, una ricca offerta culturale cui sarebbe un peccato mancare. Noi ci saremo.

 

 

 

 

 

 

Circa un anno fa, mio marito, direttore dello Spiaggia e Mare Holiday Park a Porto Garibaldi, Comacchio, mi ha informato che la produzione di Masterchef Italia avrebbe girato una puntata a Comacchio e che richiedevano la partecipazione di una trentina di persone del posto, come assaggiatori. Io non potevo crederci, da appassionata del programma, sia versione italiana che americana, avrei avuto la possibilità di vedere dal vivo i tre giudici,  Cracco, Barbieri e Bastianich e i nuovi aspiranti cuochi.
La cucina é passione, creatività, conoscenza delle materie prime e  io sono una che si diletta nello sperimentare nuovi piatti. Purtroppo molto spesso mi vengono fuori più dei ‘cotto e buttato’ che veri piatti: vittime sacrificali sono i membri della mia famiglia e mentre due riesco ancora gestirli, essendo bambini, il terzo un po’ meno: emblematiche sono le sue espressioni all’assaggio di una mia nuova creazione.
Sono esaltata dalla notizia e rendo partecipe di questa iniziativa anche una mia amica, Federica, amante della cucina, cuoca provetta. Così il 2 luglio organizziamo la giornata ai figli, ci ritagliamo del tempo dal lavoro per andare via, verso la Sala della Manifattura dei Marinati a Comacchio.  La Manifattura si trova dietro il convento dei cappuccini, adiacente a uno dei canali, il luogo in cui anticamente l’anguilla veniva marinata: barche, batane (natanti a fondo piatto, così come le gondole, caratteristiche delle zone lagunari  o comunque di mari e laghi poco profondi) approdavano direttamente lì con il carico di anguille, che poi venivano pulite, tagliate, cucinate.  Risparmio i dettagli sulle tecniche di taglio dei questi pesci, essendo un sistema per me un po’ cruento.
La sala de La Manifattura é stata recentemente ristrutturata: ha una forma rettangolare e cinque camini enormi dove viene messa l’anguilla allo spiedo.
Arriviamo, esaltate come due bambine, e una ragazza della produzione ci spiega che gli aspiranti chef dovranno preparare  tre piatti a base di anguilla: risotto, anguilla in guazzetto e allo spiedo; e che dovremmo attendere per almeno tre ore . Molta gente sbuffa e se ne va dopo aver scattato foto con i giudici. Io e Federica rimaniamo, stoiche: vediamo passare i concorrenti in fila indiana che vanno dentro la sala, mi sembrano un po’ dei carcerati , però sono belli con il loro grembiule. Poi vediamo passare Barbieri e Bastianich, allorché io non resisto: da casa mi sono portata  un grembiule che mi ha regalato la mia cara amica Elena, con ricamato ‘Locanda da Veronica’. Fermiamo prima Barbieri  e poi Bastianich e con un bel indelebile blu mi firmano il grembiule con dedica. Esaltazione allo stato puro, sarà il mio portafortuna per sempre. Ovvio che poi scattiamo le foto con loro, facciamo le espressioni da cretine, forse da emozionate a trovarci di fronte a quelli che guardi in tv e che in realtà sono delle persone come noi. Barbieri é come si vede: gioviale, sorridente e con quel suo accento emiliano che lo contraddistingue. Bastianich ha la mia stessa età (42 anni) è altissimo e magro, sorride e mi dice ‘ bella l’idea del grembiule’, ma io non oso dirgli la verità sulla mia cucina. Poi sentiamo che in sala iniziano a cucinare, noi non possiamo entrare, hanno timore che usiamo telefoni per fare foto. Riusciamo a sbirciare da un finestra e intanto conosciamo Beatrice, una delle concorrenti, che ci spiega l’iter per partecipare: ti presenti portando piatti portati da casa e hai diversi esami da superare prima di arrivare tra i primi cento. Poi finalmente ci chiamano, la produzione ci informa su cosa dobbiamo fare, chiedendoci le nostre competenze in materia di anguilla. Ehm nessuna -penso io-, Federica invece chiama il suo amico chef per avere informazioni, ma noi ci spacciamo per competenti . Ci sediamo e, dopo aver spento il telefono, inizia l’assaggio. Il primo piatto é il risotto di anguilla: su ogni piatto c’é l’adesivo di Masterchef blu o rosso a seconda della squadra. Vediamo Bastianich che gira tra i tavoli facendo domande ai veri comacchiesi, quindi arriva da noi con le telecamere che lo seguono e ci chiede un parere e lì dico ‘ehm uno sa un po’ di carota’. In effetti non si sentiva il gusto del pesce e i pezzi di carota erano tagliati un po’ troppo grossi. A me é piaciuto di più il piatto dei rossi, quello dei blu aveva il riso scotto. Federica mi fa notare che non capisco una cippa di cucina perché come gusto era meglio quello dei blu, anche se scotto: Incasso e taccio…
Il secondo piatto é il guazzetto di anguilla con polenta; uhm, buono mi piace il contrasto con l’aceto, che di norma aborro. Si, qui però preferisco il blu anch’io.
Il terzo piatto é l’anguilla allo spiedo con insalata di radicchio rosso: e via di cinque e sei assaggi, ma questa volta prima che mi portino via il piatto, stacco l’adesivo di Masterchef rosso che é attaccato al piatto. Ripassa la telecamera e vede che faccio il gesto con la forchetta di spostare il radicchio e me lo fa ripetere tre volte, anche se poi però in puntata non andrà in onda.
Ecco, é passata un’ora e mezzo a tavola: sono quasi le 20.00. Intanto in sala preparano la scena per il voto: anelli rossi o blu da inserire su uno spiedo. Ci mettiamo in fila per votare: tutti votano blu e la produzione chiede se qualcuno ha preferito il rosso. Io alzo la mano, e praticamente mi dicono di andare avanti, così mi trovo a dieci centimetri dalla faccia di Bastianich, anzi, i  miei occhi sono all’altezza della sua bocca e noto che ha i denti incapsulati alla Beautiful! ‘Tu sei una brava cuoca, avresti fatto meglio dei concorrenti?’ Io penso ‘ah ah, non sai chi hai di fronte, io sono ‘cotto e buttato’ ma non posso dirlo, per cui  rispondo “ehm no, non é facile cucinare l’anguilla’ e poi, con un sorriso ebete stampato in faccia, faccio scorrere l’anello rosso…
Sono le 20.15, le nostre famiglie ci danno per disperse, é ora di tornare a casa. Grazie Masterchef per avermi fatto conoscere una nuova realtà. A distanza di sette mesi io e Federica con le nostre famiglie, abbiamo cucinato il risotto e il guazzetto di anguilla in casa, con tempi allungati, un bicchiere del nostro aperitivo preferito e sono venuti benissimo: non ci credo, ho cucinato l’anguilla, approvata anche dal mio compagno. Sono una donna felice!

Ferrara apre le porte alla mostra a Palazzo dei Diamanti: “Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le Arti” dedicata al registra ferrarese, tra i padri della modernità cinematografica

“Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le Arti” - Palazzo dei Diamanti - 10/03/2013 - 09/06/2013

Definito da Martin Scorsese «uno dei più grandi artisti del XX secolo, un poeta del nostro mondo che cambia», Michelangelo Antonioni (1912-2007) è uno dei padri della modernità cinematografica. La sua opera, che ha oltrepassato i confini della settima arte, è stata profondamente ispirata dalle arti figurative e ha esercitato a sua volta su di esse un notevole ascendente, come sul cinema di ieri e di oggi.
A celebrare il maestro ferrarese è una grande mostra, a cura di Dominique Païni – già direttore della Cinémathèque Française –, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara-Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna. La rassegna ripercorre la parabola creativa di Antonioni accostando i suoi lavori a opere di grandi artisti, come De Chirico, Morandi, Rothko, Pollock, Burri e Vedova, e offrendo un inedito e suggestivo dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia.
Questa straordinaria carriera sarà raccontata a partire dal prezioso patrimonio di opere, oggetti e documenti relativi alla vita e al lavoro del regista di proprietà del Comune di Ferrara: i suoi film e documentari; le sceneggiature originali e le fotografie di scena, tra le quali spiccano quelle di Sergio Strizzi e Bruce Davidson; la biblioteca, la discoteca, gli oggetti personali e professionali che parlano delle passioni di Antonioni; l’epistolario, infine, intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita culturale del secolo scorso, da Roland Barthes a Federico Fellini, da Andrej Tarkovsky a Giorgio Morandi. Queste testimonianze, appartenenti al fondo del Museo Antonioni, saranno accostate alle opere d’arte di grandi maestri del Novecento in un allestimento di grande fascino che metterà in scena un racconto per immagini, suoni e parole attorno ai temi e alle polarità che hanno segnato la poetica di Antonioni.
Il percorso espositivo, articolato in nove sezioni, vede avvicendarsi un racconto cronologico e approfondimenti tematici su alcuni motivi chiave del lavoro del regista: le leggendarie nebbie della pianura padana, che ammantano gli anni della giovinezza di Antonioni e ritornano in molti dei suoi film, sono contrapposte alla luce abbagliante dei deserti aridi e polverosi delle pellicole della maturità; a loro volta, le visioni della metropoli moderna, spesso ispirate alle atmosfere sospese della pittura metafisica, si alternano alle lucide premonizioni del disastro ecologico e della crisi finanziaria, sociale e ideologica che incombe sulla società dei consumi. Nel contempo, la bellezza “notturna” della Bosè – celebrata da una videoinstallazione realizzata appositamente per la mostra dall’artista, fotografo e regista francese Alain Fleischer – e la solarità della Vitti delineano i due poli dell’immaginario femminile di Antonioni, mentre l’indolenza dei personaggi maschili dei primi capolavori italiani è opposta alla rappresentazione della vitalità ribelle delle giovani generazioni della Swinging London o dell’America degli anni Settanta. Ad arricchire infine l’allestimento è un’installazione, collocata nel giardino interno di Palazzo dei Diamanti, ispirata ad una delle più celebri scene di Blow Up, quella della partita di tennis.

Lo sguardo di MICHELANGELO. ANTONIONI e le arti
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 10 marzo – 9 giugno 2013
Mostra a cura di Dominique Païni, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara-Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna

per soggiornare a Ferrara una notte, scegli il pacchetto che comprende anche i biglietti alla mostra visitando il link Delizia Estense

carnevale rinascimentale a ferrara

Scatto di Cianni Coccia - realizzazione grafica di Heidi Brun (alias Gioacchino Sparrone)

VOLETE RIVIVERE I FASTI ESTENSI?
RIVIVERE LA SENSAZIONE DEL CARNEVALE RINASCIMENTALE?

…A Ferrara tutto questo è possibile…

7 Febbraio Palazzo Pendaglia
9 Febbraio Palazzo Roverella

PROGRAMMA

Giovedì “grasso” 7 Febbraio, dalle ore 17,00 - “DOLCE MASCHERATA” - Palazzo PENDAGLIA - un pomeriggio all’insegna della musica, del ballo e del gioco, il tutto accompagnato da dolci della tradizione carnevalesca. Costo per partecipanti adulti E 25,00 per i bambini al di sotto dei 12 anni il costo di partecipazione è di E 10,00.

Sabato 9 Febbraio, alle ore 20,00 - “BANCHETTO A CORTE” - Palazzo ROVERELLA - grande cena rinascimentale accompagnata da spettacoli dell’epoca, come da tradizione dei grandi banchetti voluti dalla Corte Estense. La serata verrà allieta da Danze, musica e racconti e da un bellissimo spettacolo a metà serata. Al taglio della torta, la serata sarà animata dall’intrattenimento musicale per ballare fino a tarda notte. Costo per partecipante E 65,00.

Prenotando due serate si avrà uno sconto di 10,00 euro. Presentando la UNPLI Card potrete avere un ulteriore sconto di E 5.
E’ gradita la partecipazione in abiti rinascimentali o d’ispirazione per ogni appuntamento proposto ed è possibile noleggiarli in loco. Il costo per l’affitto è di 30,00 E - abito più acconciatura o copricapo.

Per accedere alle feste nei palazzi è necessaria la prenotazione, si consiglia dunque di chiamare i seguenti numeri: 340 2833970 / 347 8920279 oppure scrivere a vicepresidente@prolocoferrara.it — claudiaguarnieri1@alice.it

 

 

Natale è in Centro a Ferrara 2012

Il Comune di Ferrara festeggia il Natale e l’anno nuovo con un programma ricco di eventi e iniziative. Per tutto il periodo delle festività natalizie il Centro Storico sarà animato da spettacoli per bambini e adulti, bancarelle di Natale e speciali iniziative e mercatini tematici.

Programma:
LUCI DI NATALE
Luminarie in Centro Storico
Da sabato 24 novembre il cuore della città estense si veste di luce per l’occasione più attesa dell’anno: le più belle Vie, Piazze e Alberi del Centro Storico saranno illuminati e decorati a festa, dando vita ad una scenografia da fiaba.
Vetrine in movimento
Sabato 24 novembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30
Nei negozi del centro animazione delle attività commerciali con la presenza di modelle e modelli nelle vetrine espositive.
Iniziativa del Comitato Commercianti Centro Storico, in collaborazione con la società ‘12eventi’
» Comitato Commercianti Centro Storico

Accensione dell’Albero di Natale
Sabato 1 dicembre ore 19.00
Ferrara aprirà le celebrazioni natalizie con l’ormai tradizionale spettacolo di proiezioni in Piazza della Cattedrale che culminerà nell’accensione del grande e scintillante Albero di Natale.

MAGIA DEL NATALE
Calendario degli eventi e degli spettacoli organizzati dal Comune di Ferrara

GRANDI PROIEZIONI IN PIAZZA DELLA CATTEDRALE
Sabato 1 dicembre 1° proiezione ore 18.45 - 2° proiezione ore 22.00 - Piazza Cattedrale
Evento esclusivo per Ferrara che, con le suggestive proiezioni di immagini sacre e natalizie, risveglierà le gioiose atmosfere proprie del Natale.

LA GRANDE FONTANA LUMINOSA
Sabato 8 dicembre 1° spettacolo ore 18.45 - 2° spettacolo ore 22.00 - Piazza Castello
Piazza Castello sarà la suggestiva cornice dello spettacolo “La Grande Fontana Luminosa”, uno show di giochi di luci, acqua e fuoco naturale accompagnati da un emozionante sottofondo musicale.

I TUBI ANIMATI - animazione itinerante per i bambini
Sabato 15 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - Vie del centro Storico
“I Tubi Animati”, con le loro simpatiche movenze, rallegreranno il pubblico dei più piccoli e le loro famiglie durante lo shopping natalizio per le vie del centro storico.

PRESEPE VIVENTE
Sabato 22 dalle ore 16.15 alle ore 18.00 - Piazza Cattedrale
Sacra Rappresentazione che rievoca le scene dal vangelo, la visita di Maria ad Elisabetta, l’Annunciazione, la nascita di Gesù, l’arrivo dei Magi.
La manifestazione è organizzata da Associazione Genitori “Luigi e Zelia Martin” in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ferrara - Comacchio , il Centro Culturale Umana Avventura, l’ Associazione e la Scuola “Sant’Antonio” e AVSI (Associazione di Volontari per il Servizio Internazionale).

IL PAESE DI BABBO NATALE
in collaborazione con la Contrada di San Paolo
In Piazza Municipale dal 24 novembre 2012 al 6 gennaio 2013 verrà allestito un piccolo paese con 4 casette di legno aperte al pubblico: il venerdì dalle ore 17.00 alle ore 23.00 il sabato dalle 15.00 alle ore 23.00 e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 21.00.
Sabato 1 dicembre alle ore 17.30 in occasione dell’inaugurazione ufficiale dello spettacolo “Il risveglio del Paese di Babbo Natale” tutti i bambini sono invitati ad assistere all’arrivo di Babbo Natale e dei suoi folletti sulla…slitta.
La Casetta di Babbo Natale
Anche quest’anno è possibile portare le letterine per Babbo Natale nella casetta in Piazza Municipale. Il sabato e la domenica è presente Babbo Natale con la sua slitta e i folletti e sarà possibile per tutti i bambini farsi fotografare assieme a loro. Non mancate!
Il Laboratorio di Babbo Natale
Spazio in cui si può scrivere, colorare, fare collage e decorare le letterine di Babbo Natale da appendere all’albero di P.zza Municipale, leggere favole e racconti, assistere a qualche gioco di magia insieme a Babbo Natale.
La Casetta del ristoro
Degustazione di dolciumi, stuzzichini, cioccolata calda per i bambini e vin brulé per gli adulti.
Sabato1 dicembre: spettacolo inaugurale “Il risveglio di Babbo Natale” alle ore 17:30
Sabato 8 dicembre: piccolo spettacolo dei folletti di Babbo Natale e possibilità per i bambini di farsi coinvolgere con il Trucca bimbi
Sabato 15 dicembre: esibizione della banda “Filarmonica Giuseppe Verdi”
Sabato 22 dicembre: “volo dei palloncini dei desideri”. A partire dalle ore 15.00 i folletti aiutano i bimbi a realizzare il proprio “palloncino dei desideri” ed alle ore 18 tutti i palloncini spiccano il volo
Domenica 23 dicembre: esibizione della corale “Bianconeri per caso” alle ore 17.00
Venerdì 4 gennaio 2013 alla Sala Estense alle ore 21 la Compagnia della Vipera al suo esordio mette in scena una rappresentazione semi-seria per rivivere in allegria momenti di vita rinascimentale.

Arriva La Befana
Domenica 6 gennaio 2012 - dalle ore 16.00 - Piazza Municipale
Da venerdì 28 dicembre il Paese di Babbo Natale lascia spazio alla Befana. Al centro del villaggio, i bambini possono trovare un grande fantoccio della Befana, alla gonna della quale si possono cucire i propri desideri aiutati dai folletti.
Domenica 6 gennaio 2013, come da consuetudine, si terrà la grande festa “La Befana in piazza”. Dalle ore 16.00 in Piazza Municipale, la Contrada di San Paolo propone di aspettare tutti insieme l’arrivo della Befana che giungerà, come tradizione vuole, a cavallo della sua mitica scopa. Nell’attesa del suo arrivo, i bambini saranno intrattenuti con uno spettacolo di burattini e baby-dance. Alle ore 18 la Befana arriverà e verrà distribuita una calza a tutti i bambini intervenuti. L’appuntamento si concluderà alle ore 19:30 con il tradizionale falò in Piazza Trento Trieste.

Giostra a Cavalli Galoppanti stile ‘800
In Piazza Municipale dal 21 novembre 2012 al 20 gennaio 2013
Nella Piazza dedicata al Natale dei bambini ritorna come tutti gli anni la favolosa giostra con i cavalli a fare sognare piccoli e adulti.Costi: 1 giro euro 1,00 - 6 giri euro 5,00 - 14 giri euro 10.00 - (I biglietti rimasti sono validi per la giostra permanente di P.zza Paolo V zona acquedotto)

IL VILLAGGIO NATALIZIO DELLA SOLIDARIETA’
Dal 2 dicembre al 3 febbraio 2013 Giardino delle Duchesse dalle ore 9.00 alle ore 24.00
Nella magica atmosfera del Giardino delle Duchesse, nei mesi di dicembre e gennaio, e febbraio vi aspetta il “Villaggio Natalizio e della Solidarietà” con Pista di Pattinaggio su Ghiaccio, Casette del Volontariato e Lotteria per Ferrara, Area Ristoro.
Info: tel. 0532 210444
Capodanno a Ferrara

NATALE IN DANZA
Sabato 22 dicembre 2012 ore 21 Sala Estense
Spettacolo di danza classica, moderna, contemporanea, afro jazz, musical, break dance della scuola Jazz Studio Dance diretta da Silvia Bottoni con la partecipazione del “Gruppo Danza Cocoon”. Lo spettacolo rappresenta sequenze coreografiche elaborate su di¬versi generi musicali, un augurio di Buon Natale alla città. Entrata a offerta libera e il ricavato sarà interamente devoluto in be¬neficenza all’Associazione G

Rassegna dedicata alle prelibatezze gastronomiche dei sapori autunnali tra i quali il tartufo bianco di pineta.

 

sapori d'autunno

Dal 31 ottobre al 3 novembre 2013

Mesola - Piazza Castello

Tartufi, funghi e delizie del sottobosco
Una rassegna dedicata alle prelibatezze gastronomiche dei sapori autunnali tra i quali il bianchetto (tartufo bianco di pineta) di Mesola, particolarmente apprezzato per le sue qualità ed il suo inconfondibile sapore.

Ma il territorio non è ricco solo di tartufi; il sottobosco fornisce infatti tanti altri prodotti che spaziano dai funghi, alle erbe, al radicchio, all’asparago, alla zucca. Prodotti che caratterizzano un territorio unico, con le sue lagune, le sue dune, le valli, le pinete, il Boscone con i suoi 1058 ettari. Ed eccellenze architettoniche ed artistiche splendide, a partire da Castello estense di Mesola edificato nel 1598 dai duchi d’Este.

Tante le attività proposte: escursioni guidate gratuite in bicicletta nel Gran Bosco della Mesola; visite guidate al Museo del Bosco e del Cervo, presso il Castello Estense di Mesola; assaggi di prodotti enogastronomici locali in Piazza Santo Spirito; escursione in battello sul Po di Goro;  Mostra mercato: Tartufi, funghi, prodotti biologici, cibi tradizionali, mercatino dell’oggettistica e del piccolo artigianato.

Stand gastronomico all’interno del Castello Estense di Mesola con specialità locali (tartufi e funghi).

Per soggiornare a Ferrara contattaci www.deliziaestense.com

13 ottobre 2012 - 13 gennaio 2013

I capolavori del Museo Boldini e delle altre raccolte d’arte moderna e contemporanea di Palazzo Massari saranno in mostra a Palazzo dei Diamanti dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013.

Boldini Signora in rosa

Un’ampia selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Melli, Funi e De Pisis, ovvero dei più importanti artisti ferraresi dell’Ottocento e del Novecento, verrà presentata assieme ad un nucleo di opere di altri grandi maestri italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi, patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

L’idea della mostra è stata sollecitata dalla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l’Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti importanti lavori di consolidamento dell’edificio, i tesori d’arte che esso custodiva non saranno fruibili. Di qui la decisione di dare loro visibilità, sia pure temporanea, in una mostra a Palazzo dei Diamanti, per sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.

La mostra riunisce un’ottantina tra dipinti, sculture e opere su carta che raccontano oltre centocinquant’anni di produzione artistica locale, ma anche nazionale e internazionale. Il percorso si apre con le testimonianze della civiltà figurativa ferrarese della prima metà dell’Ottocento che costituirono la sezione moderna della Pinacoteca Municipale.

Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 13 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013

La proposta della locanda Delizia Estense per trascorrere un week-end a Ferrara in occasione della mostra di Palazzo dei Diamanti comprende: 1 notte in appartamento monolocale con angolo cottura con servizio di prima colazione per due persone compreso due biglietti per la mostra: 92 €

Uso gratuito di biciclette per visitare Ferrara o per raggiungere il Palazzo dei Diamanti dalla Delizia Estense attraversando il centro storico in bicicletta

Ogni weekend a Ferrara e un weekend da non perdere. La città ha sempre qualcosa di offrire al visitatore tra musei, palazzi, monumenti, mostre fotografiche, mostre d’arte, concerti, eventi culturali, conferenze e tanto altro.

Weekend mostre d’arte a Ferrara: Il Palazzo dei Diamanti è sede permanente del Pinacoteca Nazionale di Ferrara. Durante l’anno il palazzo, così denominato grazie alla particolarissima forma degli blocchi di marmo bianco che compongono la sua facciata, ospita due grandi mostre d’arte.

Quest’ anno la stagione si aprirà con una celebrazione di  arte ferrarese intitolata, “Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara” presentando, per la prima volta, una collezione delle opere dei più importanti artisti Ferraresi  del Ottocento e del Novecento. Queste opere verranno esibite insieme ad una selezione di opere di altri artisti italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi. La mostra apre il 13 ottobre 2012 e si concluderà il 13 gennaio 2013.

Il progetto è stato sollecitato dalla chiusura del museo di Palazzo Massari, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l’Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti i lavori di consolidamento del complesso, le opere d’arte che esso custodiva non saranno accessibili . Di qui la decisione di dare loro spazio in una mostra a Palazzo dei Diamanti. L’intenzione è di sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.

Per ospitare questa rassegna, la mostra di  Michelangelo Antonioni pittore, scrittore e uno dei più grandi registi della storia del cinema, già programmata per il’autunno 2012, è stata posticipata alla primavera 2013.

La Guest House “Delizia Estense” è collocato in una posizione strategica e comoda per visitare Ferrara e il Palazzo dei Diamanti e vi aspetta in via Scandiana, 5 a pochi passi dal Palazzo Schifanoia (Via Scandiana, 23) che racchiude al suo interno gli affreschi del Salone dei Mesi, uno dei cicli pittorici più celebri del Rinascimento italiano, a cui lavorarono i celeberrimi: Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.

Il residence offre 6 appartamenti comodi e spaziosi con una gestione familiare che potrà fornirvi un’accoglienza e una disponibilità caratteristiche di chi lavora nel settore turistico da tanti anni. Per prenotazioni e informazioni potete scrivere un e-mail a:  info@deliziaestense.com oppure visitare il sito

http://www.deliziaestense.com.  La Delizia estense vi aspetta con consigli suggerimenti per un weekend tra musei e mostre d’arte a Ferrara.

Weekend Mercatini nella splendida città estense: Ferrara. Sono numerosi i mercatini che ogni weekend animano il centro storico della  città.

Per gli appassionati di arte ed antiquariato segnaliamo La fiera di cose di altri tempi:La Fiera di Cose di altri tempi è una manifestazione che si ripete mensilmente a Ferrara. Il mercatino ha  luogo in Piazza Trento Trieste e richiama l’attenzione di molti collezionisti e appassionati non solo di Ferrara e dintorni ma di visitatori da tutt’Italia. Tra gli oggetti d’epoca e di collezione gli stand propongono: mobili, stampe, quadri, libri, riviste, fumetti, dischi in vinile, cartoline, ceramiche, porcellane, vetri di ogni età e tanto altro.

Ferrara è anche una città attenta  alle nuove tendenze nell’alimentazione biologica:  Fiera del prodotto naturale – biologico. Ogni secondo domenica del mese in Piazza Trento Trieste. Gli stand propongono prodotti naturali biologici, ecologici, erbe aromatiche, spezie, piante naturali, prodotti del sottobosco, confettura, prodotti di apicultura, per la cura del corpo e della casa, giardinaggio e molto altro.