Archive for the 'Eventi a Ferrara' Category

06 3rd, 2014

Uno dei luoghi storici di Ferrara è indubbiamente il Castello Estense, che ha ottenuto lo status di “Museo di qualità”, riconosciuto dall’Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia-Romagna. É il maestoso simbolo di Ferrara con le sue quattro torri circondate dal fossato, i rossi mattoni di cotto, le eleganti balaustre bianche, le prigioni e le sale per i giochi e il diletto di corte. Nel 1385 una pericolosa rivolta convinse Niccolò II d’Este della necessità di erigere una poderosa difesa per sé e la sua famiglia: sorse così il Castello di San Michele. A quel periodo risalgono la massiccia imponenza, il fossato, i ponti levatoi, le torri austere. Un passaggio coperto, ancora esistente, univa l’edificio militare al palazzo dei marchesi, oggi Palazzo Municipale. Passarono i secoli e i pericoli di sommosse cessarono. Allora il castello fu abbellito e slanciato per divenire la magnifica residenza della corte: venne arricchito dalle altane sopra le torri, dai balconi di marmo, dal cortile d’onore di linee cinquecentesche e dai fastosi appartamenti affrescati, ancor oggi visitabili all’interno del percorso museale.  Le imponenti torri, poste ai quattro angoli del Castello svettano ancora oggi sulla città, emblema della grandezza e magnificenza della Famiglia D’Este: a sud-est la Torre Marchesana e a sud-ovest la Torre di San Paolo, a nord-ovest la Torre di Santa Caterina, a nord-est la splendida Torre dei Leoni, punto panoramico da cui ammirare la città.

Un vero orgoglio per la nostra città, già tanto ricca di monumenti. Con l’arrivo della bella stagione, aumentano anche le possibilità di visitare questo gioiello, che da marzo a settembre è aperto tutti i giorni con almeno due visite guidate ogni giorno. In questo fine settimana, c’è una bella iniziativa della quale potreste approfittare: in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il Castello osserva un’apertura straordinaria gratuita. Che cosa state aspettando?

Per gli amanti della natura, sempre il 2 giugno, entra nel vivo “Primavera Slow”, tre mesi di eventi per scoprire, vivere e conoscere la vasta area naturalistica protetta che si estende tra Ferrara e Ravenna. Si svolge “Slowemotion”, la Giornata Verde, a cura dell’Unione Appennino e Verde, nel corso della quale c’è una vasta scelta di escursioni e visite guidate in tutte le zone del Parco, da Ferrara a Ravenna. Si va alla scoperta della natura e dei paesaggi con l’ausilio di biciclette, barche, kayak e in sella a cavalli. Per vedere in programma completo dell’evento: www.primaveraslow.it.

04 27th, 2014

Per quanto riguarda gli eventi culturali, non abbiamo da invidiare niente a nessuno: ogni anno si organizzano nella nostra città ricche celebrazioni con rievocazioni storiche. Per tutto il mese di maggio a Ferrara si svolgono manifestazioni storiche che riprendono usi e tradizioni radicate nella seconda metà del Quattrocento, che sicuramente non trovano eguali in altre città italiane.

Vantiamo la paternità del Palio più antico del Mondo.

Era l’anno 1259 quando, per festeggiare Azzo VII “Novello d’Este”, marchese della città, vittorioso su Ezzelino da Romano a Cassano d’Adda, si corse il primo palio della storia di Ferrara.

Dopo vent’anni, nel 1279, questa spettacolare tradizione popolare è stata istituzionalizzata dal Comune. Gli statuti disponevano che il Palio si corresse due volte l’anno: il 23 aprile in onore di San Giorgio, patrono di Ferrara, e il 15 agosto in onore della Vergine Assunta. Il premio per il vincitore era appunto un “palio”, cioè un pezzo di stoffa.

Delle “corse al palio” è rimasta memoria negli affreschi del Salone dei Mesi, a Palazzo Schifanoia, nelle testimonianze dei cronisti dell’epoca e nell’Orlando Furioso dell’Ariosto.

La prima cerimonia si svolge nella Cattedrale il primo sabato del mese di maggio: è la benedizione dei Palii e Offerta Dei Ceri. I quattro Palii, (San Romano per la Corsa dei Putti, San Paolo per la Corsa delle Putte, San Maurelio per la Corsa delle Asine e San Giorgio per la Corse dei Cavalli), ricevono la benedizione dall’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio. Alle ore 21.00 nel Duomo si riuniscono, precedute dalla corte ducale, le otto contrade che provengono dalle loro sedi sfilando in imponenti cortei formati da musici, sbandieratori, dame, cavalieri, paggi e armigeri: un tripudio di colori e costumi che ci fanno magicamente viaggiare nel tempo, regalandoci un sogno a occhi aperti, facendoci vivere emozioni di un passato lontano.

La prima domenica del mese di maggio in Piazza Municipale, nel corso dell’intera giornata, è la volta dei “Giochi Giovanili delle Bandiere Estensi”: i giovanissimi Sbandieratori delle otto Contrade, divisi per fasce d’età, si contendono i prestigiosi titoli in Palio. La prima fascia vede impegnati ragazzi di età compresa da 8 a 11 anni. La seconda fascia ragazzi da 12 a 13 anni, la terza fascia ragazzi di 14 e 15 anni. Le specialità in gara sono: Singolo Tradizionale, Coppia Tradizionale, Piccola Squadra, Grande Squadra e le Gare Musici di Piccola e Grande Squadra. La terza manifestazione si svolge nella settimana successiva, il terzo fine settimana del mese di maggio. Il sabato sera e la domenica pomeriggio, nella piazza Municipale - già Cortile Ducale – è la volta delle “Gare delle Bandiere Estensi”. Sbandieratori e musici si confrontano in una sana competizione, per la quale Ferrara detiene il maggior numero di titoli nazionali.
Il penultimo sabato del mese, in notturna, un maestoso corteo storico formato dalla Corte Ducale e dalle otto contrade - con più di millecinquecento figuranti in riproduzioni fedeli dei costumi, delle armi e delle attrezzature della seconda metà del 1400 - percorre l’asse viario principale della città, creando una camminata coreografica dal fascino unico. In Piazza Castello si svolge la grandiosa cerimonia dell’Iscrizione delle Contrade alle Corse al Palio. Infine l’appuntamento dell’ultima domenica di maggio nella piazza Ariostea, dove si disputano le quattro tradizionali corse al palio di Ferrara: la corsa dei putti per il palio rosso di San Romano, la corsa delle putte per il palio verde di San Paolo, la corsa delle asine per il palio bianco di San Maurelio, la corsa dei cavalli per palio giallo di San Giorgio.
I drappi di stoffa (palii) dati in premio ai vincitori di ciascuna corsa sono dipinti da famosi artisti.

Che dire, una volta di più si presentano ghiotte occasioni per viaggiare nel tempo in una cornice che si adatta perfettamente allo scopo, senza il bisogno di effetti speciali, con l’opportunità di farlo con la comodità dei nostri alloggi.

La vostra soddisfazione è il nostro primo obiettivo.

 

Delizia Estense 

 

Ferrara apre le porte alla mostra a Palazzo dei Diamanti: “Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le Arti” dedicata al registra ferrarese, tra i padri della modernità cinematografica

“Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le Arti” - Palazzo dei Diamanti - 10/03/2013 - 09/06/2013

Definito da Martin Scorsese «uno dei più grandi artisti del XX secolo, un poeta del nostro mondo che cambia», Michelangelo Antonioni (1912-2007) è uno dei padri della modernità cinematografica. La sua opera, che ha oltrepassato i confini della settima arte, è stata profondamente ispirata dalle arti figurative e ha esercitato a sua volta su di esse un notevole ascendente, come sul cinema di ieri e di oggi.
A celebrare il maestro ferrarese è una grande mostra, a cura di Dominique Païni – già direttore della Cinémathèque Française –, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara-Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna. La rassegna ripercorre la parabola creativa di Antonioni accostando i suoi lavori a opere di grandi artisti, come De Chirico, Morandi, Rothko, Pollock, Burri e Vedova, e offrendo un inedito e suggestivo dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia.
Questa straordinaria carriera sarà raccontata a partire dal prezioso patrimonio di opere, oggetti e documenti relativi alla vita e al lavoro del regista di proprietà del Comune di Ferrara: i suoi film e documentari; le sceneggiature originali e le fotografie di scena, tra le quali spiccano quelle di Sergio Strizzi e Bruce Davidson; la biblioteca, la discoteca, gli oggetti personali e professionali che parlano delle passioni di Antonioni; l’epistolario, infine, intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita culturale del secolo scorso, da Roland Barthes a Federico Fellini, da Andrej Tarkovsky a Giorgio Morandi. Queste testimonianze, appartenenti al fondo del Museo Antonioni, saranno accostate alle opere d’arte di grandi maestri del Novecento in un allestimento di grande fascino che metterà in scena un racconto per immagini, suoni e parole attorno ai temi e alle polarità che hanno segnato la poetica di Antonioni.
Il percorso espositivo, articolato in nove sezioni, vede avvicendarsi un racconto cronologico e approfondimenti tematici su alcuni motivi chiave del lavoro del regista: le leggendarie nebbie della pianura padana, che ammantano gli anni della giovinezza di Antonioni e ritornano in molti dei suoi film, sono contrapposte alla luce abbagliante dei deserti aridi e polverosi delle pellicole della maturità; a loro volta, le visioni della metropoli moderna, spesso ispirate alle atmosfere sospese della pittura metafisica, si alternano alle lucide premonizioni del disastro ecologico e della crisi finanziaria, sociale e ideologica che incombe sulla società dei consumi. Nel contempo, la bellezza “notturna” della Bosè – celebrata da una videoinstallazione realizzata appositamente per la mostra dall’artista, fotografo e regista francese Alain Fleischer – e la solarità della Vitti delineano i due poli dell’immaginario femminile di Antonioni, mentre l’indolenza dei personaggi maschili dei primi capolavori italiani è opposta alla rappresentazione della vitalità ribelle delle giovani generazioni della Swinging London o dell’America degli anni Settanta. Ad arricchire infine l’allestimento è un’installazione, collocata nel giardino interno di Palazzo dei Diamanti, ispirata ad una delle più celebri scene di Blow Up, quella della partita di tennis.

Lo sguardo di MICHELANGELO. ANTONIONI e le arti
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 10 marzo – 9 giugno 2013
Mostra a cura di Dominique Païni, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara-Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna

per soggiornare a Ferrara una notte, scegli il pacchetto che comprende anche i biglietti alla mostra visitando il link Delizia Estense

carnevale rinascimentale a ferrara

Scatto di Cianni Coccia - realizzazione grafica di Heidi Brun (alias Gioacchino Sparrone)

VOLETE RIVIVERE I FASTI ESTENSI?
RIVIVERE LA SENSAZIONE DEL CARNEVALE RINASCIMENTALE?

…A Ferrara tutto questo è possibile…

7 Febbraio Palazzo Pendaglia
9 Febbraio Palazzo Roverella

PROGRAMMA

Giovedì “grasso” 7 Febbraio, dalle ore 17,00 - “DOLCE MASCHERATA” - Palazzo PENDAGLIA - un pomeriggio all’insegna della musica, del ballo e del gioco, il tutto accompagnato da dolci della tradizione carnevalesca. Costo per partecipanti adulti E 25,00 per i bambini al di sotto dei 12 anni il costo di partecipazione è di E 10,00.

Sabato 9 Febbraio, alle ore 20,00 - “BANCHETTO A CORTE” - Palazzo ROVERELLA - grande cena rinascimentale accompagnata da spettacoli dell’epoca, come da tradizione dei grandi banchetti voluti dalla Corte Estense. La serata verrà allieta da Danze, musica e racconti e da un bellissimo spettacolo a metà serata. Al taglio della torta, la serata sarà animata dall’intrattenimento musicale per ballare fino a tarda notte. Costo per partecipante E 65,00.

Prenotando due serate si avrà uno sconto di 10,00 euro. Presentando la UNPLI Card potrete avere un ulteriore sconto di E 5.
E’ gradita la partecipazione in abiti rinascimentali o d’ispirazione per ogni appuntamento proposto ed è possibile noleggiarli in loco. Il costo per l’affitto è di 30,00 E - abito più acconciatura o copricapo.

Per accedere alle feste nei palazzi è necessaria la prenotazione, si consiglia dunque di chiamare i seguenti numeri: 340 2833970 / 347 8920279 oppure scrivere a vicepresidente@prolocoferrara.it — claudiaguarnieri1@alice.it

 

13 ottobre 2012 - 13 gennaio 2013

I capolavori del Museo Boldini e delle altre raccolte d’arte moderna e contemporanea di Palazzo Massari saranno in mostra a Palazzo dei Diamanti dal 13 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013.

Boldini Signora in rosa

Un’ampia selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Melli, Funi e De Pisis, ovvero dei più importanti artisti ferraresi dell’Ottocento e del Novecento, verrà presentata assieme ad un nucleo di opere di altri grandi maestri italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi, patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

L’idea della mostra è stata sollecitata dalla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l’Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti importanti lavori di consolidamento dell’edificio, i tesori d’arte che esso custodiva non saranno fruibili. Di qui la decisione di dare loro visibilità, sia pure temporanea, in una mostra a Palazzo dei Diamanti, per sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.

La mostra riunisce un’ottantina tra dipinti, sculture e opere su carta che raccontano oltre centocinquant’anni di produzione artistica locale, ma anche nazionale e internazionale. Il percorso si apre con le testimonianze della civiltà figurativa ferrarese della prima metà dell’Ottocento che costituirono la sezione moderna della Pinacoteca Municipale.

Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 13 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013

La proposta della locanda Delizia Estense per trascorrere un week-end a Ferrara in occasione della mostra di Palazzo dei Diamanti comprende: 1 notte in appartamento monolocale con angolo cottura con servizio di prima colazione per due persone compreso due biglietti per la mostra: 92 €

Uso gratuito di biciclette per visitare Ferrara o per raggiungere il Palazzo dei Diamanti dalla Delizia Estense attraversando il centro storico in bicicletta

07 15th, 2012

Ogni weekend a Ferrara e un weekend da non perdere. La città ha sempre qualcosa di offrire al visitatore tra musei, palazzi, monumenti, mostre fotografiche, mostre d’arte, concerti, eventi culturali, conferenze e tanto altro.

Weekend mostre d’arte a Ferrara: Il Palazzo dei Diamanti è sede permanente del Pinacoteca Nazionale di Ferrara. Durante l’anno il palazzo, così denominato grazie alla particolarissima forma degli blocchi di marmo bianco che compongono la sua facciata, ospita due grandi mostre d’arte.

Quest’ anno la stagione si aprirà con una celebrazione di  arte ferrarese intitolata, “Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara” presentando, per la prima volta, una collezione delle opere dei più importanti artisti Ferraresi  del Ottocento e del Novecento. Queste opere verranno esibite insieme ad una selezione di opere di altri artisti italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi. La mostra apre il 13 ottobre 2012 e si concluderà il 13 gennaio 2013.

Il progetto è stato sollecitato dalla chiusura del museo di Palazzo Massari, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l’Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti i lavori di consolidamento del complesso, le opere d’arte che esso custodiva non saranno accessibili . Di qui la decisione di dare loro spazio in una mostra a Palazzo dei Diamanti. L’intenzione è di sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto.

Per ospitare questa rassegna, la mostra di  Michelangelo Antonioni pittore, scrittore e uno dei più grandi registi della storia del cinema, già programmata per il’autunno 2012, è stata posticipata alla primavera 2013.

La Guest House “Delizia Estense” è collocato in una posizione strategica e comoda per visitare Ferrara e il Palazzo dei Diamanti e vi aspetta in via Scandiana, 5 a pochi passi dal Palazzo Schifanoia (Via Scandiana, 23) che racchiude al suo interno gli affreschi del Salone dei Mesi, uno dei cicli pittorici più celebri del Rinascimento italiano, a cui lavorarono i celeberrimi: Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.

Il residence offre 6 appartamenti comodi e spaziosi con una gestione familiare che potrà fornirvi un’accoglienza e una disponibilità caratteristiche di chi lavora nel settore turistico da tanti anni. Per prenotazioni e informazioni potete scrivere un e-mail a:  info@deliziaestense.com oppure visitare il sito

http://www.deliziaestense.com.  La Delizia estense vi aspetta con consigli suggerimenti per un weekend tra musei e mostre d’arte a Ferrara.

Weekend Mercatini nella splendida città estense: Ferrara. Sono numerosi i mercatini che ogni weekend animano il centro storico della  città.

Per gli appassionati di arte ed antiquariato segnaliamo La fiera di cose di altri tempi:La Fiera di Cose di altri tempi è una manifestazione che si ripete mensilmente a Ferrara. Il mercatino ha  luogo in Piazza Trento Trieste e richiama l’attenzione di molti collezionisti e appassionati non solo di Ferrara e dintorni ma di visitatori da tutt’Italia. Tra gli oggetti d’epoca e di collezione gli stand propongono: mobili, stampe, quadri, libri, riviste, fumetti, dischi in vinile, cartoline, ceramiche, porcellane, vetri di ogni età e tanto altro.

Ferrara è anche una città attenta  alle nuove tendenze nell’alimentazione biologica:  Fiera del prodotto naturale – biologico. Ogni secondo domenica del mese in Piazza Trento Trieste. Gli stand propongono prodotti naturali biologici, ecologici, erbe aromatiche, spezie, piante naturali, prodotti del sottobosco, confettura, prodotti di apicultura, per la cura del corpo e della casa, giardinaggio e molto altro.

La mostra che Palazzo dei Diamanti ha in programma per la primavera 2012 presenterà per la prima volta nel nostro paese l’opera di Joaquín Sorolla (1863–1923), straordinario interprete della pittura spagnola moderna.

Esponente di spicco della Belle Epoque, celebrato ritrattista accanto a Sargent e Boldini, Sorolla è oggi considerato una delle personalità più affascinanti del panorama artistico spagnolo in quel periodo cruciale, tra Ottocento e Novecento, segnato dalla diffusione delle poetiche impressioniste e simboliste.
Nelle sale di Palazzo dei Diamanti si svilupperà un racconto avvincente, intessuto di rimandi all’esperienza biografica di Sorolla e alla cultura contemporanea, attraverso una selezione di circa 60 dipinti ed un piccolo nucleo di disegni e di preziosi documenti, provenienti da collezioni pubbliche e private.

 

Joaquín Sorolla è una delle personalità artistiche più affascinanti del panorama spagnolo in quel periodo cruciale segnato dalla diffusione dell’impressionismo e del simbolismo. Protagonista della Belle Epoque, celebrato ritrattista accanto a Sargent e Boldini, fu un maestro nel restituire sulla tela l’incanto della luce, con una pittura immediata e allo stesso tempo sapiente, che guarda alla lezione di Velázquez oltre che al paesaggismo nordico e francese dell’Ottocento.

Per la prima volta in Italia, nel 2012 Palazzo dei Diamanti rende omaggio a questo grande artista con una mostra dedicata alla produzione della maturità. In questa fase della sua carriera, Sorolla è all’apice della notorietà e inizia a creare, soltanto per se stesso, opere di sorprendente modernità che hanno come tema privilegiato il giardino. Ad accogliere il visitatore è una suggestiva sequenza di ritratti di famiglia nella cornice di giardini con fontane, del 1906-07, capolavori nei quali le figure si fondono con l’atmosfera sfavillante di pennellate di colore puro o sembrano assorbite da un gioco di riflessi.

La proposta Delizia Estense per trascorrere un week-end a Ferrara: 1 notte in appartamento monolocale con angolo cottura con servizio di prima colazione per due persone compreso due biglietti per la mostra: 97 €

Uso gratuito di biciclette per visitare Ferrara

 

02 1st, 2012

Il 18 Febbraio a Ferrara si svolgerà per le vie del centro il CARNEVALE RINASCIMENTALE e TRIONFO del PASTICCIO di MACCHERONI FERRARESE.

La grande fioritura culturale del Rinascimento è strettamente legata all?eccezionale diffusione delle rappresentazioni festive, sia sacre che profane. Organizzati con grande impiego di mezzi artistici e celebrati in maniera pomposa, i ricevimenti dei principi, il carnevale e le processioni costituivano la proiezione simbolica degli ideali di magnificenza delle corti. Evento pensato per riportare in vita un evento storico legato al Ducato Estense e per promuovere fuori dal territorio ferrarese un prodotto gastronomico importantissimo, grande elemento della cucina tradizionale ferrarese.

L’edizione 2012 vuole essere una presentazione di questo importante evento, ecco perchè verrà sviluppato in un solo giorno che culminerà con la grande festa serale. Anche Ferrara avrà un suo CARNEVALE e, del tutto originale: il primo e unico CARNEVALE RINASCIMENTALE al mondo. L’evento è un progetto realizzato da pro loco Ferrara in collaborazione con l’Assessorato alle attività produttive del Comune di Ferrara.

Se volete trascorrere un weekend di Febbraio in modo originale per le vie del centro e assaggiare il famoso pasticcio di maccheroni Delizia Estense vi aspetta con una proposta weekend.

Capodanno a Ferrara all’insegna della tradizione e della buona tavola. Per festeggiare l’arrivo del 2012 la città ha predisposto una serie di iniziative diversificate, allo scopo di coinvolgere il più possibile ferraresi e turisti, giovani e meno giovani.

Per i bambini la serata più interessante sarà quella della vigilia di capodanno. Il 30 dicembre infatti, le famiglie saranno invitate al Teatro Comunale per assistere al musical “La sirenetta”, una fiaba senza tempo che coinvolgerà i più piccoli in emozionanti avventure marine. I fondi ricavati dallo spettacolo, che inizierà alle ore 20 e per il quale è consigliabile prenotare i biglietti, serviranno interamente a finanziare Telethon.

Nella notte del 31 invece, oltre al classico incendio del Castello estense, sarà possibile – sempre su prenotazione – partecipare a due serate di rara eleganza. Un ricevimento si terrà infatti presso le sale del Ridotto del Teatro, fino a notte inoltrata; un secondo appuntamento – “Il banchetto dei Duchi d’Este”- verrà organizzato all’interno dell’imbarcadero del castello. Come suggerisce il titolo stesso dell’iniziativa, la cena sarà interamente dedicata alle atmosfere e alle gastronomie rinascimentali, accompagnata da musica dell’epoca e da figuranti che interpreteranno i maggiori personaggi della corte estense, m anche paggi, dame di corte, nobili e ancelle. I costumi storici ricostruiranno, per una notte e dal vivo, la magia degli affreschi di Palazzo Schifanoia, un salto indietro nel tempo che non escluderà un vivacissimo rientro nel presente in tempo per la mezzanotte. I partecipanti infatti – assieme agli ospiti del “Galà di San Silvestro a Teatro” – potranno assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio da una postazione riservata e privilegiata.

Chi non dovesse temere il freddo o la nebbia, e magari preferisse trascorrere San Silvestro in modo più improvvisato e informale, troverà invece ospitalità nei punti ristoro del Villaggio natalizio della solidarietà, all’interno del Giardino delle Duchesse, che rimarranno aperti fino a mattina. Potrà inoltre godersi l’attesa della mezzanotte direttamente in piazza Castello, dove verrà allestito un palco su cui si alterneranno tanti artisti dal mondo dello spettacolo e della musica, e da dove ovviamente sarà possibile assistere alle grandi coreografie piromusicali che, per il tredicesimo anno consecutivo, il Comune e la Provincia di Ferrara hanno organizzato per celebrare il nuovo anno. I fuochi verranno lanciati dal fossato, dalle torri e dalle balconate del castello, alternati a cascate illuminanti e vortici di luce colorata. Una colonna sonora “inedita” accompagnerà la suggestione visiva, per iniziare il 2012 all’insegna della magia.