Archive for Maggio, 2014

05 27th, 2014

Sabato 3 maggio si è svolta a Ferrara l’invasione digitale a Palazzo Schifanoia.

In cosa consistono le Invasioni Digitali? Si tratta di un progetto rivolto a diffondere la cultura digitale e l’utilizzo degli open data, di formare e sensibilizzare le istituzioni all’utilizzo del web e dei social media per la realizzazione di progetti innovativi rivolti alla co-creazione di valore culturale, oltre che alla promozione e diffusione della cultura (www.invasionidigitali.it). Ogni anno si crea un evento in un luogo storico (museo, piazza, sito archeologico) da effettuarsi in un certo periodo, di solito tra fine aprile e maggio.  Una volta individuato il luogo, si promuove l’evento sui siti web e/o attraverso Eventbrite, in modo da coinvolgere più persone.

Le invasioni sono partite in Italia nel 2013, e nella nostra città la prima è stata fatta al Castello Estense. Purtroppo non ho potuto partecipare perché i posti sono sempre limitati e in poche ore sono stati tutti esauriti. L’evento è stato organizzato dai Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con gli Instagramers di Ferrara.

Poteva mancare la Delizia Estense all’invasione di una vera e propria Delizia?

Assolutamente no! L’occasione di poter fotografare gli affreschi del 1400 di Palazzo Schifanoia era troppo ghiotta, soprattutto perché ho acquistato da poco una macchina fotografica reflex e mi sto impegnando a usarla.

Così, armata di smartphone (con carica batterie portatile), reflex e tablet (non si sa mai che all’ultimo mi manchi qualcosa) ci siamo trovati con gli amici instagramersferrara alla Delizia Estense per creare lo striscione con la scritta ‘invasione compiuta’. Un vecchio lenzuolo bianco e un spray rosso, il simbolo delle invasioni  e la creatività di Erika, così sotto gli occhi di Andrea, Ilaria, Barbara, Gabriele, Esteban, abbiamo realizzato il cartellone.

Era tutto pronto alle ore 17.30 per il  ritrovo nella porta del Palazzo Schifanoia. Mi sono stupita notando subito una grande partecipazione di gente: eravamo più o meno ottanta persone accompagnate dalla guida del museo. Siamo saliti su per le scale ed entrati nel salone dei mesi, dove la guida ha iniziato a raccontare…

Schifanoia era uno dei luoghi di divertimento della Corte Estense, e già nel nome ‘schivar la noia’ si ritrova la sua vera essenza.

Il salone dei mesi è suddiviso in dodici parti, ripartite a loro volta in tre fasce. A tutt’oggi si possono visitare solo sette parti.

Nella fascia superiore un carro che porta in trionfo una o più divinità greco-romane, è trainato da animali reali o fantastici. La/e divinità nomue/protettore sovrintende/ono a una serie di azioni che si svolgono nella fascia inferiore. A destra e a sinistra sono raffigurate scene del lavoro e della vita quotidiana coeve.

La fascia mediana presenta al centro il segno zodiacale relativo al mese accompagnato da tre decani, la fascia inferiore racconta episodi, eventi e personaggi occorsi o quotidiani della vita di Borso d’Este con intenti autocelebrativi.

A fianco al salone c’è un’altra stanza più piccola con un soffitto meraviglioso pieno di stucchi lignei e colori, poi incassate ci sono rappresentate le figure delle Virtù: - Fede, Speranza e Carità Prudenza, Fortezza e Temperanza.

Il museo era nostra disposizione per due ore, subito ci siamo sparpagliamo in giro per trovare la posizione migliore; per un attimo mi è venuta voglia di chieder se avessero una scala alta per salirci sopra, ma dubito che me l’avrebbero data.  Ho proseguito, mi piaceva sentire il ‘click’ della mia macchina fotografica e ho notato che ogni macchina aveva un suo suono. Ho cliccato con tutto, reflex, smartphone, tablet, ho chiesto consigli agli amici fotografi su quale Iso stessero usando, ho fatto tante prove. Con gli instagramers abbiamo iniziato intanto a fare foto tra di noi, con dietro il salone, nelle pose e con espressioni particolari. Quando la gente ha iniziato a scemare, io ho cominciato a scattare per terra, appoggiando la macchina sulle panchine. Volevo realizzare scatti da nuove prospettive, seduta per terra… Ecco, in quel momento, la mia amica Erika mi ha immortalata in pose decisamente strane.

Poi ci siamo recate all’adiacente Museo del Lapidario, dove sono esposte lapidi romane ritrovate. Ma lì siamo rimasti poco, erano ormai passate le 20.00 e noi eravamo alquanto stanchi, così la comitiva ha preso una saggia decisione: ‘dove andiamo per l’aperitivo?’

Una splendida esperienza da rifare ogni anno.

05 22nd, 2014

Con la fine del mese di maggio, riparte il Mercatino delle opere d’ingegno, che dal 24 Maggio al 23 Novembre 2014, si svolgerà tutti i sabati e le domeniche dalle 8,30 alle 19,30 nelle piazze del centro storico. Vi si trova l’esposizione e la vendita di oggetti realizzati da hobbisti e artisti nel tempo libero. Si possono trovare manufatti insoliti e originali quali lavori di decoupage, ceramica in graffito ferrarese, lavori in vetro, in legno, in ferro battuto, acquarelli, burattini, borse e cappellini in stoffa, anelli e collane con perline e pietre dure. Un vero spasso per gli amanti del genere.

Per gli appassionati di musica, ma non solo, si ripete anche quest’anno, a cura del Conservatorio G. Frescobaldi, la tradizionale maratona musicale nei contesti più suggestivi del centro storico di Ferrara: “Invenzioni MiXXer”. A partire dalle ore 10,00 e con ingresso libero, la nostra bella città verrà nuovamente trasportata in un viaggio nel tempo, grazie ai suoni di musiche del XX-XXI secolo, che ci avvolgeranno per tutta la giornata.

Forse non sapete che Ferrara è la “città italiana delle biciclette”, dove l’utilizzo di questo mezzo da parte dei cittadini è tra i più alti in Europa: nel 1991 la percentuale di utilizzo era del 30,7% contro il 30% di Copenhagen o il 27,8% dell’Olanda. Nel 2000 un’indagine realizzata da DataBank su un campione rappresentativo, ha ribadito che il 30,9% dei ferraresi continua a utilizzare la bicicletta, ma il popolo dei ciclisti ferraresi è pari a circa l’89,5% dei suoi 135.000 abitanti. A ogni accesso della città è posto un cartello con la scritta “Ferrara città delle biciclette” seguito dalla citazione dell’adesione alla rete europea delle città amiche della bicicletta “Cities for Cyclists” e dal riconoscimento Unesco di città patrimonio dell’umanità. La consapevolezza di essere non soltanto la città italiana con il maggior numero di ciclisti ma di attestarsi anche a livelli europei, ha portato l’Amministrazione a dedicare, a partire dal 1995, numerosi progetti e iniziative per migliorare e aumentare l’uso della bicicletta. Uno di questo è senza dubbio “Pedalando nella città delle biciclette – Luoghi della Scienza” che si svolgerà domenica 25 maggio con ritrovo in piazza Municipale alle ore 10,30, e che porterà a visitare numerosi luoghi d’interesse, dal Palazzo Paradiso, sede dell’Università di Ferrara fino al 1963, al Teatro Anatomico, alla Scuola Ebraica. Storia e arte della capitale estense in un bicitour urbano di 2,5 ore e 9 km con ‘agriaperitivo’ in collaborazione con Campagna Amica Coldiretti. Per informazioni e prenotazione –obbligatoria – telefonare al 346.3178104.

Per i più piccoli, fino al 14 giugno, tutti i sabati dalle 10,00 alle 13,00 ci saranno degli appuntamenti stimolanti e creativi, ovvero dei laboratori curati dall’illustratrice Manuela Santini intitolati “GIARDINI ILLUSTRATI/ATELIER D’ARTE PER BAMBINI dai 6 ai 10 anni”. Attraverso il gioco, il disegno e la pittura, passo dopo passo, i piccoli partecipanti percorreranno il sentiero che ogni illustratore compie per creare e realizzare il proprio libro illustrato! Si racconteranno ai bambini le favole di Italo Calvino e di scrittori per ragazzi che trattano il tema dei giardini, quindi ogni bambino verrà invitato a reinterpretare ed illustrare una breve storia. Per informazioni giardinillustrati@gmail.com

Questi, e molti altri eventi, si susseguono anche in questo fine settimana, senza dimenticare il nostro Palio più antico del mondo che si svolge in tutto il mese e la preziosa mostra su Matisse che si protrarrà fino al 15 giugno, dei quali vi abbiamo già raccontato le scorse settimane.

Come al solito, l’offerta è molto ricca, per tutte le età e le esigenze, c’è solo l’imbarazzo della scelta, e noi siamo lì a due passi da ogni tipo di manifestazione, come una sorta di “ombelico del mondo”!

www.deliziaestense.com

Week end al Palio

Author: admin
05 9th, 2014

Domani 10 e domenica 11 Maggio il Palio di Ferrara, che durerà per tutto il mese, entra nel vivo. In Piazza Municipale, hanno luogo i “Giochi Giovanili delle Bandiere” e gli “Antichi Giochi delle Bandiere Estensi”, che vedono a confronto, rispettivamente, i giovanissimi atleti delle Contrade e i più esperti sbandieratori e musici che si contendono i titoli delle varie specialità.
Uno spettacolo di primordine, considerando che gli atleti ferraresi sono detentori del maggior numero di titoli nazionali e sono iscritti alla Federazione Italiana Sbandieratori. Un tuffo in un passato variopinto e pittoresco, unito alla bellezza delle coreografie proposte, costituiscono ancora una volta, un’occasione per vivere momenti impagabili in una cornice affascinante.

Quest’anno lo spettacolo viene arricchito da una iniziativa che riceverà indubbiamente notevoli consensi: è infatti partito su Instagram il contest #paliofe2014 per tutta la durata delle competizioni dal 3 maggio al 1^ giugno. Tutti coloro che vorranno scattare le loro foto del palio o della contrada/rione, avranno la possibilità di essere scelti per una futura mostra fotografica. Che state aspettando?

Se volete godere al meglio la nostra città, uno strumento indubbiamente prezioso è MyFE, la carta turistica della città di Ferrara. É uno strumento che vi apre le porte delle eccellenze della città e vi permette di scoprire i suoi tesori. Consiste in un pass che vi farà entrare in un sistema di servizi che normalmente il turista deve ricercare autonomamente e singolarmente, con dispendio di energie e tempo, altrimenti impiegabile per godere appieno della vacanza. Rappresenta una mappa delle peculiarità e delle principali bellezze del patrimonio monumentale, storico e paesaggistico di Ferrara, ma è anche un lasciapassare per il settore enogastronomico e commerciale. Oltre a essere un vantaggio per l’intero sistema museale cittadino, con questa carta potrete sperimentare nuovi percorsi e nuovi connubi, valorizzando un patrimonio culturale importante e tuttora poco conosciuto. Acquistabile anche on line sul sito www.myfecard.it, è studiato secondo le varie necessità di permanenza, con una durata che va da due a sei giorni, a un prezzo vantaggioso.

Delizia Estense