Archive for Giugno, 2014

06 26th, 2014

Settimana decisamente artistica per la nostra prolifica città: è giunta alla settima edizione la biennale internazionale d’arte di Ferrara, iniziativa ideata e realizzata dall’associazione culturale Ferrara Pro Art con il patrocinio d’enti pubblici e privati.

La novità più rilevante di quest’edizione sarà quella di un padiglione dedicato all’arte della Cina, con la presenza di un gruppo giovani artisti cinesi operanti a livello internazionale.  Inaugurata il 21 giugno, si protrarrà fino al 29 giugno presso il cinquecentesco Chiostro di San Paolo in piazzetta Schiatti a Ferrara. Seguiranno fino a dicembre altri otto eventi, in un susseguirsi di mostre dedicate talenti emergenti ma anche di ospiti speciali, con la presenza d’opere d’alcuni nomi di spessore nazionale. Tradizionalmente la Biennale ferrarese privilegia eventi espositivi in varie ambientazioni storiche della città patrimonio Unesco, spesso inconsuete, come l’Ex Refettorio del Complesso Monumentale di San Paolo. Tale prerogativa, nell’arco di tre lustri, ha caratterizzato la Biennale per affermare la visione creativa dell’arte attraverso tecniche visuali diverse per esprimere la perpetua attività creativa dell’uomo. Occasione quindi per turisti e ferraresi di apprezzare, oltre che le varie espressioni estetiche, luoghi dimenticati e insoliti della città estense.

È iniziata in aprile e si protrarrà fino al 13 luglio la mostra “Ferrara al tempo di Ercole I d’Este” al Museo Archeologico Nazionale. I lavori di riqualificazione del centro storico di Ferrara hanno consentito di realizzare una serie d’indagini archeologiche che hanno fornito nuovi elementi utili a comprendere meglio il complesso palinsesto costituito dalle residenze estensi. Gli scavi archeologici hanno interessato l’area dell’attuale piazza Municipale, del retrostante Giardino delle Duchesse, dell’edificio che ne costituiva la cerniera verso nord - noto come “ex Bazzi”- e più recentemente tutto il percorso di corso Martiri della Libertà. Altri interventi effettuati all’interno del Castello Estense, seconda residenza in ordine di tempo degli Estensi, hanno fornito ulteriori dati su alcune parti dell’edificio. I risultati degli scavi archeologici che ne sono seguiti, sono ora i protagonisti della mostra ospitata al piano nobile del museo, che ricostruisce attraverso i numerosi reperti recuperati, uno spaccato della vita a corte e aspetti inediti del Palazzo estense prima del radicale rinnovamento voluto dal Duca Ercole I. Lo sfarzo e la raffinatezza della vita a corte sono testimoniate dai circa 200 reperti, per lo più della seconda metà del XV secolo, tra cui spiccano per bellezza e rarità un’eccezionale coppa su alto piede in vetro, probabilmente usata come fruttiera, e una seconda coppa in vetro verde smeraldo, realizzata a Murano.

Il 27 giugno è anche il giorno della Festa d’inizio estate al Giardino delle Duchesse: dalle ore 18.00 alle ore 24.00 con attività, laboratori ed esibizioni, aperitivo musicale e dj set fino a mezzanotte.

Intrattenimento per tutti i gusti, da stage di breakdance e dimostrazioni di hip hop, funky, R&B e flamenco, oltre a installazioni e laboratori per imparare a costruire aquiloni e molto altro ancora. Il tutto in uno degli spazi verdi più centrali della città con l’immancabile area ristoro con bar, piadineria e gelateria.

Ci sono molte altre iniziative anche per questo ultimo fine settimana di giugno, venite a trovarci, ce n’è per tutti i gusti!

Veronica

Delizia Estense 

Progetto Vento

Author: admin
06 17th, 2014

Nel mio lavoro sono sempre a contatto con la gente: sorriso, buona educazione e trasmettere le informazioni giuste è per me fondamentale. Navigo molto in rete, mi tengo informata e poi quando arriva una telefonata da un collega che mi presenta un progetto importante, non mi tiro mai indietro.

Poche settimane fa mi contatta Marco, in qualità di consigliere di VisitFerrara, nonché collega e titolare di un B&B e mi presenta il Progetto Vento: trattasi di un programma creato dal Politecnico di Milano, volto alla promozione della realizzazione di una ciclovia da Torino a Venezia, seguendo il percorso del Po. Una dorsale cicloturistica di 679 km che potrebbe essere realizzata con l’impegno dello Stato italiano, delle quattro regioni attraversate dal fiume, delle province, degli enti fluviali, di tutti i comuni, delle associazioni dei cittadini e delle imprese.

In parte la ciclabile già esiste, deve essere parzialmente realizzata e messa in sicurezza.  Un percorso che collegherebbe città artistiche meravigliose: Venezia, Ferrara, Mantova, Sabbioneta, Cremona, Pavia, Valenza, Casale Monferrato, Torino.

Un’infrastruttura a bassa velocità, ma che produrrebbe un giro di affari annuo stimabile in due volte l’investimento iniziale, che diverrebbe il volano per un turismo pulito, bello, ecologico e motore per tante economie diffuse, vere green economy e che coinvolge quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

Il 6 giugno sei persone, delle quali quattro in bicicletta e due con un furgone di appoggio, sono partite da Torino e il 13 giugno sono arrivate a Ferrara.

Io ascolto tutto, mi piace questo piano, si lega perfettamente con la realtà in cui vivo: lo slogan di Ferrara non è forse quello di ‘città delle biciclette’ con percorsi cicloturistici importanti?

Qui inizia la mia avventura progettuale con Vento, nel senso che Marco chiede la mia collaborazione come Instagramer: per chi mi segue, sa che Delizia Estense è presente su vari social network, dei quali il mio preferito è appunto Instagram, che  è un’applicazione fotografica che unisce la mia passione per la fotografia con il lavoro. Mi inseriscono quindi nel team che sta organizzando la tappa nella mia città, ovvero Provincia, Università degli studi e Comune di Ferrara, consorzio Visit Ferrara, associazioni di biciclette,  con partecipazione a riunioni; la squadra è sempre molto percettiva per tutto quello che riguarda la valorizzazione e la promozione del nostro territorio. Trovo subito terreno fertile, decidiamo di promuovere l’evento a livello nazionale,  e di creare un hashtag adeguato (#pedalandoconvento) ma soprattutto iniziamo a fare quella che chiamo ‘operazione stalker’, ovvero richiamare l’attenzione di tutti quelli che amano la bicicletta e che la utilizzano come mezzo di trasporto: alcune sono  persone che non si conoscono nella vita reale, ma che si seguono sui vari social per cui mi metto lì e inizio a pensare ‘ma cosa gli scrivo?’ Così, con educazione, mando a ognuno un messaggio informando dell’iniziativa. E poi attendo.

Devo dire che ho ricevuto tutte risposte positive, le persone che ho contattato si sono mostrate subito molto ricettive all’iniziativa e l’hanno presa subito a cuore inserendo nelle loro foto il #pedalandoconvento: li voglio citare perché li ringrazio davvero di cuore, metto i loro nickname su Instagram: @fabio33, @candrea_98, @eleonora_lestrange, @marcus87ture, @j_drake_b_, @#erika_0_, @iaiav, @gsoattin, @skynet70, @ciclifrignanilorenzo, @cpdesign, @macluna429, @mirkoscape, @newland75, @rayfilippo, @linomaialino e Foto Pandini.

Grazie per la vostra preziosa partecipazione.

Con tutti voi siamo stati in grado di pubblicare 277 foto #pedalandoconvento.

Come già detto, il 13 giugno i ciclisti di Vento sono arrivati a Ferrara.

Arrivati a Stellata di Bondeno alle ore 14,00 sotto un sole cocente, noto subito che tra il gruppo ci sono anche due ragazze. Li ammiro tanto, ogni giorno percorrono 40 km in bicicletta senza essere allenati.

Salgono con le biciclette sull’imbarcazione che li porta a Pontelagoscuro, dove percorrono 3 km per arrivare alla Porta degli Angeli. Qui autorità, fotografi, associazioni di biciclette, instagramers li stanno aspettando. Iniziamo con scatti, strette di mano e via dicendo. Ci sono anche alcuni sbandieratori e tamburini del palio che ci affascinano con il volteggiare delle loro bandiere. È presente un rinfresco con frutta, aperitivi, verdure e varie sfiziosità.

Da lì tutto il gruppo si sposta al Torrione di San Giovanni per la conferenza stampa.

Alle 21.30 poi si aprono le porte del Giardino delle Duchesse: inizia una serata semiseria con tanto di cantante e un’esposizione di biciclette. Poi, direttamente dall’Ibike, viene presentato il video realizzato da Andrea: si tratta del montaggio delle foto taggate #pedalandoconvento.

É davvero strano vedere le foto proiettate, ma fa sicuramente un bell’effetto. Potete vederle anche voi su You Tube.

A fine giornata, torno a casa distrutta ma contenta: grazie Vento per questa esperienza indimenticabile, vi aspettiamo l’anno prossimo.

Veronica

Delizia Estense

Author: admin
06 4th, 2014

Grande festa medievale questo mese nella nostra città sempre in fermento: dal 5 al 22 giugno si svolge presso l’Ippodromo Comunale di Ferrara, la Giostra del Borgo, con Banchetti, Duelli, Mercati e Spettacoli del XV Secolo e che festeggia quest’anno la sua XI edizione. Dame, cavalieri, musici, giochi e mangiafuoco vi aspettano per una festa in piena regola, che per l’occasione avrà come tema principale “il fuoco”. Passeggiando attraverso la cittadella rinascimentale potrete fare un salto nel passato, condividere la vita dell’accampamento degli armati e gli allenamenti degli arcieri con l’arco storico, avrete la possibilità di assistere a spettacoli di teatro e musica nello spazio dell’Arena, godere di suggestivi numeri di fuoco o accomodarvi presso il Giardino delle Delizie per partecipare a conferenze e dibattiti.

Non mancheranno le occasioni di far godere anche il palato: tutte le sere, a partire dalle 19,30, nel giardino della struttura aperto al pubblico solo durante la Giostra del Borgo, è aperta l’Hostaria; sempre dalle 19,30, invece, chi lo desidera potrà accomodarsi al Ristorante per gustare piatti tipici della tradizione ferrarese – e non solo.

Durante i fine settimana vi sarà uno spazio dedicato ai più piccoli, nel quale potranno giocare a fare “i guerrieri”, con laboratori didattici dedicati, giochi e spettacoli di magia. In ogni caso, tutti i giorni sono ricchi di eventi per tutti i gusti, avvolti nella magia e nel mistero che l’epoca cui si riferiscono sa evocare.

Il programma dettagliato si trova nel sito dedicato.

Domenica 8 giugno, tra le varie offerte proposte, c’è anche “Scopri Ferrara”, visite guidate per individuali con guida turistica abilitata, un tour a piedi al centro storico della città di Ferrara, della durata di due ore, nel quale si ammireranno il Castello (esterno) con il suo cortile, Piazza Castello, Piazza Savonarola, Corso dei Martiri con il Teatro Comunale, Palazzo Arcivescovile, il Municipio e la sua piazza, la Cattedrale (esterno), Piazza Trento Trieste e il Ghetto ebraico. Partenza alle ore 11,00 per questa iniziativa patrocinata dal Comune di Ferrara, informazioni sul sito.

La nostra città non dorme mai, voi cosa aspettate?

06 3rd, 2014

Uno dei luoghi storici di Ferrara è indubbiamente il Castello Estense, che ha ottenuto lo status di “Museo di qualità”, riconosciuto dall’Istituto per i Beni Culturali dell’Emilia-Romagna. É il maestoso simbolo di Ferrara con le sue quattro torri circondate dal fossato, i rossi mattoni di cotto, le eleganti balaustre bianche, le prigioni e le sale per i giochi e il diletto di corte. Nel 1385 una pericolosa rivolta convinse Niccolò II d’Este della necessità di erigere una poderosa difesa per sé e la sua famiglia: sorse così il Castello di San Michele. A quel periodo risalgono la massiccia imponenza, il fossato, i ponti levatoi, le torri austere. Un passaggio coperto, ancora esistente, univa l’edificio militare al palazzo dei marchesi, oggi Palazzo Municipale. Passarono i secoli e i pericoli di sommosse cessarono. Allora il castello fu abbellito e slanciato per divenire la magnifica residenza della corte: venne arricchito dalle altane sopra le torri, dai balconi di marmo, dal cortile d’onore di linee cinquecentesche e dai fastosi appartamenti affrescati, ancor oggi visitabili all’interno del percorso museale.  Le imponenti torri, poste ai quattro angoli del Castello svettano ancora oggi sulla città, emblema della grandezza e magnificenza della Famiglia D’Este: a sud-est la Torre Marchesana e a sud-ovest la Torre di San Paolo, a nord-ovest la Torre di Santa Caterina, a nord-est la splendida Torre dei Leoni, punto panoramico da cui ammirare la città.

Un vero orgoglio per la nostra città, già tanto ricca di monumenti. Con l’arrivo della bella stagione, aumentano anche le possibilità di visitare questo gioiello, che da marzo a settembre è aperto tutti i giorni con almeno due visite guidate ogni giorno. In questo fine settimana, c’è una bella iniziativa della quale potreste approfittare: in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il Castello osserva un’apertura straordinaria gratuita. Che cosa state aspettando?

Per gli amanti della natura, sempre il 2 giugno, entra nel vivo “Primavera Slow”, tre mesi di eventi per scoprire, vivere e conoscere la vasta area naturalistica protetta che si estende tra Ferrara e Ravenna. Si svolge “Slowemotion”, la Giornata Verde, a cura dell’Unione Appennino e Verde, nel corso della quale c’è una vasta scelta di escursioni e visite guidate in tutte le zone del Parco, da Ferrara a Ravenna. Si va alla scoperta della natura e dei paesaggi con l’ausilio di biciclette, barche, kayak e in sella a cavalli. Per vedere in programma completo dell’evento: www.primaveraslow.it.