Scopri Ferrara passeggiando per il ghetto


Ciao a tutti,
Il centro di Ferrara sembra fatto apposta per camminare. Lungo le sue vie strette attorno a palazzi cerco il quartiere ebraico. Arrivato in centro e dopo aver ammirato la maestosità del Duomo. Mi accorgo che là dove comincia il volto che fiancheggia la grande chiesa sono ancora presenti e dimenticati i cardini dei cancelli che venivano chiusi per isolare il ghetto. Mi dirigo verso Via Mazzini, attorno alla quale si sviluppava il ghetto, è breve e in pochi minuti raggiungiamo il civico 95 dove sorge il Museo ebraico: qui le visite sono consentite solo se guidate e nelle mattinate dalla domenica al giovedi’. Sul muro esterno le lapidi che ricordano le stragi della seconda guerra mondiale fanno da cornice alla porta dove sorgono anche le tre Sinagoghe di Ferrara Da via Mazzini la mia camminata prosegue per via Vignatagliata e successivamente per via delle Vigne, dove raggiungo l’antico e suggestivo cimitero chiamato “Orto degli Ebrei”. Per entrare suonate il campanello, è aperto tutti i giorni tranne il sabato. Facendo attenzione alle varie lapidi poste sopra le case potrete immergervi nella atmosfera di quella che è stata (ed è!) la più grande comunità ebraica del mondo.
Finito questo giro è arrivata l’ora dell’ aperitivo prima di cena. Il centro di Ferrara è sempre vivo anche di sera. Per un aperitivo non c’e’ che l’imbarazzo della scelta in uno dei tanti bar che punteggiano di vivacità il lato sinistro della Cattedrale. E lo spettacolo notturno del Castello Estense, che sorge nel bel mezzo di un fossato, apparirà forse ancora più bello.

Leave a Reply