A Palazzo dei Diamanti: Boldini nella Parigi degli Impressionisti


Ciao a tutti,
 chi frequenta il blog della delizia estense avrà ormai dimestichezza con uno dei più famosi musei di Ferrara e, forse, d’Italia: il bellissimo Palazzo dei Diamanti.
In alcuni dei post precedenti ne avevo parlato per la sua incredibile bellezza architettonica. Oggi segnalo una nuova mostra che ha aperto  al pubblico il 20 settembre 2009 (dalle 9.00 alle 19.00 orario continuato) dal titolo  BOLDINI NELLA PARIGI DEGLI IMPRESSIONISTI.
Possiamo pensare la mostra divisa in quattro sezioni che corrispondo alle tappe fondamentali del celebre pittore.
La prima sezione che accoglie il visitatore è un prologo dedicato agli anni fiorentini, un’esperienza fondamentale per la formazione di Boldini che porta in sé premesse importanti per il futuro sviluppo della sua pittura.
Nel 1871, Boldini si sposta a Parigi; qui si dedica da subito alla realizzazione di quadri di genere allora molto richiesti dalla ricca borghesia europea e soprattutto americana. Ai dipinti di questa fase sarà dedicata la seconda significativa sezione della rassegna. Boldini non registrò soltanto la realtà urbana. Si spinse anche nelle campagne, lungo la Senna o sulla Manica, lavorando a vedute e paesaggi con figure che costituiscono la sua personale interpretazione della pittura en plein air.
La terza sezione della mostra sarà dedicata al tema tutto boldiniano delle vedute d’atelier. Riprendendo l’indagine iniziata a Firenze, quando l’atelier era uno dei fondali prediletti dei suoi ritratti, Boldini sviluppa un interesse preciso per questo soggetto attorno alla metà degli anni Ottanta. Da questo momento la sua attenzione si focalizza, sempre più prepotentemente, sugli oggetti della sua casa e del suo studio.
La mostra approfondisce infine, nell’ultima sezine, l’evoluzione dello stile di Boldini nel genere del ritratto, dalle effigi ufficiali, a quelle che raffigurano amici e colleghi. Dopo l’esperienza fiorentina, Boldini torna a praticare il ritratto con rinnovato slancio attorno alla fine degli anni Settanta, decidendo infine di dedicarvisi completamente.
Il breve riassunto della mostra non ne rispecchia la bellezza e la completezza delle opere! L’invito perciò è di passare un week end presso il nostro B&B Delizia Estense e di visitare la mostra.

Leave a Reply