Boldini e la Moda a Ferrara: il fascino della Belle Epoque

Ha aperto la mostra dedicata a “Boldini e la Moda” da pochi giorni a Palazzo dei Diamanti: sarà visibile  fino al 2 giugno.

Vi racconto le mie impressioni su quello che ho visto.

Boldini è un pittore dell’800 di origine ferrarese le cui opere  a cavallo tra 1800/1900 sono molto conosciute: ritraggono per lo più donne del periodo della Belle Epoque. E’ da questo periodo storico che i curatori hanno tratto spunto per realizzare questa mostra: siamo a metà del 1800 a Parigi, è in questo periodo che nascono le prime case di moda, è il periodo in cui gli abiti, gli accessori, iniziano ad avere importanza.

La moda  diventa un elemento che rappresenta l’evoluzione della società. Nascono i primi salotti in cui artisti di stampo pittorico , scrittori, personaggi altolocati , soubrette , attori si ritrovano , si confrontano.

La mostra si divide in 4 aree tematiche:  ciascuna patrocinata da artisti i che hanno parlato della grandezza della moda come forma d’arte, da Baudelaire a Wilde, da Proust a D’Annunzio.

La mostra  è dedicata per lo più alle donne al cambiamento di cui Boldini non si sente solo spettatore ma anche divulgatore in termini pittorici.

Fino a quel periodo gli abiti neri caratterizzavano le donne in lutto, Boldini riesce, nei suoi dipinti, a sdoganare questo ‘dogma’ dando vitalità al colore, utilizzando scollature che esaltano la bellezza delle sue modelle.

I ritratti non sono più frontali ma in posizioni lascive e sensuali, con sguardi particolari : le donne iniziano ad osare, si mettono in mostra  e questo crea sia scandalo sia entusiasmo.

Tantissime donne di ogni ceto sociale cercano di essere le modelle del Boldini il quale le obbliga a sottomettersi a suoi voleri circa l’abito o la posizione in cui poter ritrarre.

Nelle varie sale si ammirano quadri di dimensioni enormi, a olio o a pastello e si accompagnano manichini con riproduzioni degli abiti stessi.

Come gli abiti di Jon Galliano per Dior , o il vestito all’ amazzone di colore nero lungo fino ai piedi con tantissimi bottoni per nascondere i pantaloni che all’epoca le donne portavano sotto le gonne

L”abito maschile con cilindro e bastone ai cappelli come elementi fondamentali dell’outfit dell epoca: sono esposti, ma non fotografabili diversi bozzetti del Boldini sui cappelli: oranti da piume, a tesa larga, con veletta .

Una mostra che non ti aspetti in cui il connubio super centrato  con la moda risulta evidente , ti riempie gli occhi di bellezza, di colori, di tessuti.

La mostra è aperta fino al 2 giugno e abbiamo pensato ad un offerta soggiorno per due persone più biglietto di ingresso alla mostra: http://deliziaestense.com/it/eventi-e-offerte/mostra-palazzo-dei-diamanti-boldini-e-la-moda

 

 

 

 

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