Ferrara Buskers Festival 2018

Il Ferrara Buskers Festival (18-26 agosto) è arrivato nel 2018 alla sua 31a edizione, in tutti questi anni ha accolto tanti artisti di strada provenienti da tutto il mondo: giocolieri, musicisti, gruppi musicali di ragazzi giovanissimi, chitarristi, batteristi, cantanti, mimi … un potpourri di suoni, colori che ha decorato la città di Ferrara.
Per me il FBF (così lo chiamano gli addetti ai lavori) rappresenta un po’ la fine dell’estate, quando le giornate iniziano ad essere più brevi e la città, di solito pacata e silenziosa, si trasforma in un andirivieni di persone, di suoni, colori, e incontri tra persone diverse: mi attrae perché non è monotono, ogni anno ci sono artisti diversi che magari al primo impatto non mi dicono nulla ma poi quando esco la sera successiva per vederli mi interessano molto di più.
Ogni anno il FBF, prima di iniziare ufficialmente il programma nella città estense, presenta un’anteprima a Mantova, città storicamente legata a Ferrara, per poi dedicare una serata a Comacchio, tra le vie con i canali e ponti, il venerdì sera che precede l’inizio ufficiale a Ferrara.

E’ il sabato il giorno in cui gli artisti iniziano ad esibirsi due volte al giorno: in tardo pomeriggio e dopo cena in centro storico a Ferrara, per il primo week-end del Festival. Il lunedì poi gli artisti si spostano a Lugo in Romagna per una serata “fuori città” per poi rientrare il martedì pomeriggio e proseguire tutti giorni, due volte al giorno, fino alla domenica successiva con il gran finale che si conclude sempre in modo festoso, sforando dall’orario ufficiale che prevede la conclusione domenicale alle ore 20.00.

Quando passeggi per le vie del centro l’artista è posizionato in un punto (segnalato sulla mappa-guida del Festival) con il suo cartello con il nome sopra e si esibisce mentre la gente si posiziona di fronte a semicerchio, i bambini spesso si siedono davanti incrociando le gambe oppure si mettono a ballare al suono della musica, oppure ci sono quegli artisti acrobati che svolgono delle attività in cui tu puoi solo ammirare e osservare chiedendoti ‘ma come cavolo fa?’
Durante il Festival dei Buskers tutti sono fotografi, vedi tantissima gente con in mano una o più macchine fotografiche con obiettivi di varie dimensioni: li vedi che sgomitano, eccitati dal poter immortalare colori, espressioni e diversità: è il regno della street photography in una piccola città di provincia che per qualche giorno si trasforma in un set quasi ‘newyorkese’.
Il Ferrara Buskers Festival ravviva la città per 12 giorni alla fine di agosto ed ogni anno lo spettacolo si replica con tante novità.

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