Ferrara e la Grande Guerra

Anche Ferrara omaggia la Grande Guerra! A partire dal mese di novembre, cinque incontri storico-culturali parleranno del primo conflitto mondiale che, cento anni fa, portò alla morte di circa diciassette milioni di persone tra militari e civili.

In ricordo di questo tragico evento, presso la Casa della Patria “Pico Cavalieri”, l’Associazione culturale a lui dedicata, con il patrocinio del Comune di Ferrara in collaborazione con l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e altre associazioni ed enti locali, ha organizzato un programma ricco di eventi che coinvolgeranno appassionati e non.

I cinque appuntamenti da non perdere

Si comincia mercoledì 8 novembre con la videoconferenza “Il soldato Luigi Buzzi ed i ferraresi dispersi di Somorya”; in ricordo dei quasi duemila soldati (venticinque dei quali ferraresi), sepolti nel cimitero del campo di concentramento per prigionieri di guerra di Somorja, tristemente passato alla cronaca per la durezza delle condizioni di detenzione.

La settimana successiva, invece, ci sarà uno spettacolo con la  videoconferenza “Carnia, la guerra delle portatrici” dedicato alle donne che trasportavano nelle loro gerle rifornimenti e munizioni fino alla prima linea italiana.

Mercoledì 22 novembre un’altra videoconferenza sarà dedicata a “La corrispondenza dei militari ferraresi nelle carte dell’Archivio Storico Comunale”, durante la quale verranno svelate epistole originali di grande valore storico e affettivo.

La settimana successiva vedrà la presentazione del libro “La medaglia d’oro degli Alpini Carlo Giordana”. Il Colonnello Giordana, classe 1865, ricevette la medaglia “alla memoria”, con la seguente motivazione: “Costante fulgido esempio delle più alte virtù militari, risoluto, energico e di magnifico stimolo a tutti per il suo valore personale nel combattimento, nelle operazioni di attacco d’importanti posizioni, condusse con gagliarda energia e tenace volontà di vincere, le truppe a lui affidate, tanto che queste, dietro il suo impulso e la sua illuminata azione di comando, ottennero ottimi risultati – Monte Mrzli e Vodil, 21-30 ottobre 1915. A capo di numerosi reparti alpini rinforzati da artiglieria di vario calibro, guidava in alta montagna un’arditissima operazione, espugnando due linee fortissime per natura e per arte ed infliggendo al nemico gravi perdite”.

Ultimo appuntamento a chiusura di questa interessantissima kermesse, la presentazione del libro “Le memorie di guerra di papà”, un memoriale di guerra scritto da Antonio Budini per i figli mentre era sotto le armi, visti con l’occhio del viaggiatore e non solo del militare.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero e si terranno alle ore 21.

Ferrara è da sempre molto sensibile al ricordo degli eventi storici che hanno cambiato l’Italia e, ovviamente, non poteva esimersi dall’omaggiare, ancora una volta, tutti i soldati che sono caduti in nome della Patria.

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