Courbet a Palazzo dei Diamanti

Mostra “Coubert e la natura” a Palazzo dei Diamanti fino al 6 gennaio 2019
Ha inaugurato da pochi giorni a Palazzo dei Diamanti la mostra dedicata a “Courbet e la natura” e sono andata a visitarla per potervi anticipare ciò che troverete visitando Ferrara fino al 6 gennaio prossimo.

La mostra è aperta tutti i giorni fino al 6 gennaio dalle 9 alle 19; il biglietto di ingresso comprende l’audioguida per visitare la mostra in autonomia, seguendo il percorso espositivo.

L’ultima mostra di Courbet è stata fatta 50 anni fa a Roma: ora l’artista arriva a Ferrara nella prestigiosa sede di palazzo dei Diamanti.
Courbet si presenta come un autore paesaggista del’1800 che nei suoi quadri vuole rappresentare il realismo delle persone comuni, senza fronzoli e senza abbellimenti, nella loro integrità. La mostra di Courbet a Palazzo dei Diamanti prevede l’esposizione di 50 opere dell’artista francese.

E’ una mostra tematica: in ogni sala vengono riuniti quadri che affrontano temi diversi:
Sala 1 : troviamo un suo autoritratto in stile Bohemien, immerso nella natura dei territori francesi da lui tanto amati, e un quadro di una quercia in cui si comprende subito l’amore di Courbet per la natura.

Sala 2 è invece dedicata ai paesaggi in cui le rocce, fiumi, montagne sono gli elementi fondamentali delle opere, ma sono importanti anche le figure che ritrae, siano esse animali o persone e che per l’epoca furono  dirompenti e non vennero accettate molto dai critici.

Sala 3: un quadro dalle dimensioni enormi domina la sala: ‘Sulle riva della Senna’, misura 174 x 200 cm colpisce per la sua grandezza e per il soggetto: rappresenta due prostitute distese sulle riva della senna, mostra la sensualità circondata dalla bellezza naturale del luogo, immersa nella natura

Sala 4: la sala è interamente dedicata alla Natura

Sala 5: mostra il quadro ‘Buongiorno Courbet’ ovvero dell’incontro dell’artista con un suo mecenate che lo aiuterà a realizzare la sua mostra personale

Sala 6: si trovano dipinti dedicati alle grotte in cui si enfatizzano i buchi da cui esce l’acqua senza abbellimenti: i quadri infatti sono molto scuri perché lui lavorava su uno sfondo nero e poi dipingeva con colori più chiari

Sala 7: Natura Morta: un classico quadro che ritrae fiori di vario tipo: l’artista avvicina le rose ai fiori di campo, a differenza di altri autori della sua epoca non colloca i fiori all’interno di un ambiente chiuso e ma li circonda di un paesaggio, liberi, senza vincoli.

Sala 8 : qui sono presenti opere il cui tema sono le rocce , Courbet viene proprio ingaggiato da un geologo che gli commissiona opere con montagne e rocce perché l’artista francese era particolarmente abile a coglierne le sfumature, le nervature.

Sala 9/10: sono esposte opere dedicate al mare da cui Courbet rimane affascinato. Passa ore a osservare le onde del mare della Normandia, e riesce a realizzare delle opere incredibili in cui si percepisce il movimento dell’onda. Poi ci sono le opere dedicate alle maree.

Sala 11: sono le opere che realizza vero la fine della sua vita quando deve rimanere in Svizzera in esilio: un periodo triste e nostalgico e lo si vede anche dai colori usati nei quadri

Sala 12: troviamo opere dedicate alla caccia: è il primo artista che dipinge gli animali agonizzanti durante l’autunno e l’inverno.

Vi ricordo che fino al 6 gennaio la mostra visitabile e proprio in occasione della mostra Delizia Estense propone un’offerta che comprende soggiorno più 2 biglietti di ingresso alla mostra , senza necessità di prenotazione, l’offerta è consultabile sul sito www.deliziaestense.com

 

 

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