Leggende e fantasmi di Ferrara

Ferrara, come ogni città d’arte ricca di storia, ha un lato misterioso molto sviluppato: fantasmi e leggende, spesso tragiche e violente, popolano l’immaginario comune rendendo una visita in città ancora più interessante.

Oggi ho deciso di raccontarvi alcune di queste storie, ambientate in alcuni dei luoghi simbolo di Ferrara. Siete pronti?

Ugo e Parisina: i fantasmi dei due amanti

Un tour alla ricerca de fantasmi e leggende di Ferrara deve per forza partire dal Castello Estense e dalle sue prigioni, dove si dice che ancora oggi vivano gli sfortunati amanti Ugo e Parisina.

Nel 1418 si celebrò il matrimonio di interesse tra Laura Malatesta, detta Parisina, e il marchese Niccolò III d’Este. Ugo, figlio illegittimo di Niccolò, prese in antipatia la giovane matrigna rendendo difficile la convivenza. Il marchese decise di risolvere la situazione ordinando a Parisina di farsi accompagnare dal giovane in una visita ai genitori al Santuario di Loreto. La vicinanza forzata costrinse i due giovani a chiarirsi e ben presto nacque una appassionata storia d’amore. Tornati a Ferrara Ugo e Parisina continuarono di nascosto la loro relazione fino a quando le voci del tradimento giunsero inevitabilmente al marchese. Niccolò, scoperta la tresca, fece imprigionare i due amanti nella Torre dei Leoni fino alla loro decapitazione, avvenuta il 21 maggio 1425. Per giustificare la tragica vendetta il marchese decretò inoltre che fossero uccise tutte le adultere di Ferrara. I fantasmi dei due giovani amanti piangono ancora all’interno di quella cella assieme alle anime delle donne morte per causa loro.

Il fantasma di Marfisa d’Este

In corso Giovecca, a pochi passi dal centro, potrete trovare la splendida Palazzina Marfisa d’Este, dedicata alla nipote di Lucrezia Borgia e Alfonso I e custode di una storia forse meno conosciuta ma molto affascinante.

Marfisa era una dama colta e bellissima, sempre attorniata da artisti e letterati come Torquato Tasso. Secondo la leggenda era capace di sedurre numerosi amanti, che poi uccideva e gettava nel pozzo.

Pare che il suo fantasma viva ancora tra le mura del Palazzo. Allo scoccare della mezzanotte potrete avvistarlo uscire dal portone principale e percorrere le strade della città su un cocchio fiammeggiante trainato da cavalli e con al seguito gli scheletri degli amanti morti. Da brividi!

La leggenda del diamante nascosto

Ultima tappa di questo nostro curioso itinerario è il Palazzo dei Diamanti. Pare che all’interno di una delle migliaia di piccole piramidi che costruiscono la sua facciata Ercole I d’Este abbia fatto nascondere un autentico diamante. Solamente lui e il capomastro ne conoscevano l’esatta posizione. Per mantenere il segreto il duca fece poi tagliare la lingua e accecare il povero artigiano, garantendo al gioiello un nascondiglio perfetto.

Se passate da Ferrara provate a cercare tracce di queste bellissime storie, magari riuscirete ad avvistare uno dei nostri fantasmi! Vi aspettiamo!

Veronica

Delizia Estense

www.deliziaestense.com

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